Amazon e Apple brevettano meccanismi molto simili tra loro per dare la possibilità agli utenti di vendere gli ebook (ma anche mp3, software, giochi eccetera) usati, cosa oggi impossibile da fare in modo legale e tecnicamente molto complicato per via dei meccanismi di DRM (le protezioni anticopia) che se non vengono forzate rendono impossibile il passaggio di file da un account all'altro. In entrambi i brevetti, sia Amazon sia Apple si preoccupano innanzitutto di tenere saldamente in mano la situazione, tracciando tutti i passaggi di proprietà del libro e riservandosi dunque la possibilità di mettere un limite alle volte in cui la copia digitale passa di mano.
Ma Apple introduce anche una novità interessante: non solo una quota del prezzo della rivendita potrebbe rimanere nelle mani di Apple stessa (e anche Amazon si lascia aperta una porta in tal senso) ma una quota potrebbe arrivare all'editore e, udite udite, all'autore.
Ma Apple introduce anche una novità interessante: non solo una quota del prezzo della rivendita potrebbe rimanere nelle mani di Apple stessa (e anche Amazon si lascia aperta una porta in tal senso) ma una quota potrebbe arrivare all'editore e, udite udite, all'autore.









